Farmacia di turno: cosa significa e come funziona

Tutto quello che c'è da sapere sul servizio di guardia farmaceutica: turno diurno, notturno, festivo e cosa aspettarsi quando ti trovi davanti alla saracinesca abbassata di notte.

📂 Categoria: Servizi · ⏱️ Lettura: 6 minuti · 📅 Aggiornato: 10 maggio 2026

Cos'è il "turno" di una farmacia

Le farmacie italiane sono un servizio pubblico, anche quando sono di proprietà privata. Per garantire che ci sia sempre almeno una farmacia aperta in ogni territorio — anche di notte, di domenica o nei giorni festivi — la legge prevede un sistema di turni a rotazione.

In pratica, le farmacie di un dato comune o di una "fascia territoriale" si alternano: a turno una di loro rimane aperta (o reperibile) negli orari in cui le altre sono chiuse. Questo turno prende il nome di servizio di guardia farmaceutica o, più semplicemente, "farmacia di turno".

I tre tipi di turno: diurno, notturno e festivo

1. Turno diurno (o festivo)

È il turno che copre i giorni in cui la maggior parte delle farmacie sono chiuse: domeniche, festività nazionali (Natale, Capodanno, Ferragosto, Pasqua) e, in alcuni comuni, il sabato pomeriggio o il lunedì mattina. La farmacia di turno diurno tiene la saracinesca alzata e accoglie i clienti come in un giorno feriale normale.

2. Turno notturno

È il turno più "delicato" e quello che genera più dubbi. Copre la fascia oraria che va dalla chiusura serale (di solito tra le 19:30 e le 22:00) fino all'apertura del mattino successivo (intorno alle 8:00–8:30). Durante la notte la farmacia può tenere la saracinesca abbassata: in questo caso parliamo di "servizio a chiamata" o "a battente".

Cosa significa concretamente? Significa che il farmacista è all'interno (o reperibile in pochi minuti) e che per accedere al servizio devi suonare il campanello dedicato — di solito ben segnalato accanto all'ingresso, con un'insegna luminosa o un cartello "Farmacia di guardia".

3. Turno festivo notturno

Quando una notte cade su una festività, il turno notturno e quello diurno possono coincidere o essere coperti da farmacie diverse. È normale che durante una notte di Capodanno o di Ferragosto i turni siano organizzati in modo particolare e che le farmacie aperte siano un numero ridotto.

Orari tipici dei turni

Gli orari variano da provincia a provincia, ma in Italia la cornice di riferimento è abbastanza uniforme:

Suggerimento: prima di mettersi in macchina, soprattutto di notte, vale sempre la pena chiamare la farmacia per verificare che sia effettivamente operativa e per anticipare cosa ti serve. Il farmacista ti dirà se ha il farmaco disponibile prima ancora che tu arrivi.

Chi decide quale farmacia è di turno

I turni vengono stabiliti annualmente (di solito a inizio anno) dall'Ordine dei Farmacisti della provincia, in coordinamento con le ASL/ASP locali e i comuni interessati. Il calendario dei turni viene poi pubblicato e affisso in ogni farmacia, oltre a essere consultabile online.

Per la provincia di Messina la fonte ufficiale è l'Ordine dei Farmacisti di Messina, che divide il territorio in 25 zone/fasce con rotazioni indipendenti. Su Turni Farmacie Messina trovi gli stessi dati ma in formato più leggibile da smartphone.

Perché alcune farmacie hanno la porta chiusa anche se sono di turno

Capita spesso, soprattutto la prima volta: arrivi davanti alla farmacia di turno notturno e la trovi completamente chiusa, con la saracinesca abbassata. Pensi che ci sia un errore. Non è così.

Il servizio a chiamata funziona così:

  1. cerca il campanello dedicato al servizio di guardia (spesso accanto all'ingresso o sull'insegna);
  2. suona e attendi: il farmacista ha qualche minuto per arrivare allo sportello;
  3. parlerai con lui attraverso una finestrella o uno sportello passante, senza entrare;
  4. spiega cosa ti serve, mostra eventualmente la ricetta, paga;
  5. il farmacista ti consegna il farmaco dalla finestrella.

Questo sistema esiste per ragioni di sicurezza del personale e per limitare l'esposizione della farmacia di notte. Non è un servizio di "minor qualità": il farmacista è abilitato esattamente come di giorno e può consigliarti, controllare la ricetta e fornirti tutti i farmaci disponibili in negozio.

Maggiorazione notturna

Per il servizio notturno a battente è prevista una maggiorazione sul prezzo del farmaco (circa 7,50 € per ogni farmaco erogato con ricetta o vendita), che compensa il farmacista per il disagio del servizio. È una tariffa stabilita a livello nazionale, non un sovrapprezzo arbitrario della singola farmacia. Se la prescrizione è urgente per motivi medici (e il medico lo ha indicato sulla ricetta), in alcuni casi questa maggiorazione può non essere applicata.

I tuoi diritti quando vai in una farmacia di guardia

Anche di notte e nei festivi, in farmacia di turno hai diritto a:

Quando andare in farmacia e quando chiamare il 112

La farmacia di turno non è un pronto soccorso. Se hai un'emergenza medica vera (dolore al petto, difficoltà respiratorie improvvise, perdita di coscienza, traumi importanti, sospetto ictus o infarto) chiama immediatamente il 112 e non perdere tempo cercando una farmacia.

La farmacia di guardia è la scelta giusta quando:

In sintesi

La farmacia di turno è un servizio pubblico essenziale che garantisce l'accesso ai farmaci 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Sapere come funziona il sistema dei turni — diurno, notturno, a battente — ti permette di risolvere in pochi minuti situazioni che altrimenti diventerebbero un'odissea.

Per consultare la farmacia di turno nel tuo comune della provincia di Messina, torna alla home page e seleziona la tua zona.

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