Ricetta dematerializzata (NRE): cos'è e come usarla in farmacia

La ricetta dematerializzata ha sostituito quella cartacea in quasi tutti i casi. Capire come funziona, dove leggere il codice NRE e cosa portare con sé evita inutili viaggi a vuoto.

📂 Categoria: Ricette · ⏱️ Lettura: 8 minuti · 📅 Aggiornato: 20 maggio 2026

Cos'è la ricetta dematerializzata

La ricetta dematerializzata, in vigore in Italia dal 2015 e progressivamente estesa a tutte le tipologie di prescrizioni, è una prescrizione medica elettronica che il medico genera direttamente nel proprio sistema gestionale e che viene inviata al SAC — Sistema di Accoglienza Centrale del Ministero dell'Economia (gestito da Sogei).

In pratica, quando il medico ti prescrive un farmaco non ti consegna più — nella maggior parte dei casi — un foglietto rosa o bianco compilato a mano: la prescrizione esiste come record digitale in un database nazionale. Il medico ti rilascia poi un promemoria cartaceo (un foglio A4 o A5 stampato) con il codice univoco della ricetta, ma il documento legale è quello digitale.

Questa modalità copre oggi praticamente tutte le ricette SSN (rosse), tutte le bianche (farmaci a totale carico dell'assistito) e — dal 2020 — anche le ricette di farmaci di Fascia A erogabili in distribuzione per conto.

Il codice NRE: cos'è e dove si trova

Il cuore della ricetta dematerializzata è il Numero di Ricetta Elettronica (NRE): un codice di 15 cifre che identifica univocamente la prescrizione in tutto il territorio nazionale.

Sul promemoria cartaceo lo trovi:

Se il farmacista riesce a leggere uno qualsiasi di questi tre formati, ha tutto ciò che gli serve. Se nessuno dei codici è leggibile (foglio sgualcito, stampa sbiadita), può inserirlo manualmente digitando le 15 cifre.

Il promemoria cartaceo, l'SMS, l'email

Il promemoria non è la ricetta vera e propria: è un “riassunto stampato” che ti consegna il medico per comodità. La stessa informazione può arrivarti in più formati alternativi:

Tutte queste modalità sono equivalenti: in farmacia conta solo il codice NRE, indipendentemente da come ti è arrivato. Mostrarlo come foto sullo schermo del telefono è perfettamente valido.

Cosa portare in farmacia: NRE, tessera sanitaria, documento

Per ritirare un farmaco prescritto con ricetta dematerializzata servono tre elementi:

  1. Il codice NRE: in qualunque formato (foglio stampato, SMS, foto sul telefono, app IO);
  2. La tessera sanitaria del paziente: indispensabile per identificare il titolare e per fatturare correttamente l'eventuale ticket;
  3. Un documento di identità del paziente o di chi ritira: richiesto per ricette particolari (sostanze stupefacenti, farmaci ad alto controllo) ma sempre utile.

Senza la tessera sanitaria il farmacista non può completare l'operazione: il sistema gli chiede il codice fiscale per associare la ricetta al paziente. Se hai dimenticato la tessera ma ricordi il codice fiscale, in alcune farmacie l'operatore può digitarlo manualmente — ma non è la regola.

Come ritirare se non hai il promemoria

Se il medico ti ha prescritto una ricetta e non hai più il promemoria — l'hai perso, è rimasto a casa, non te l'ha mai inviato — la situazione si risolve così:

Per un familiare, un minore, un anziano allettato

Puoi ritirare farmaci per conto di altri membri della famiglia. In quel caso porta:

Per ritirare farmaci destinati a un minore non serve un'autorizzazione scritta del genitore se sei un familiare e disponi della tessera sanitaria del bambino. Per farmaci stupefacenti la prassi richiede invece la presenza del titolare o di un delegato formale.

Ricetta dematerializzata fuori regione

Una delle innovazioni più utili della ricetta dematerializzata è che, dal 2021, è valida in tutta Italia: una ricetta emessa da un medico siciliano può essere ritirata in una farmacia del Veneto, della Lombardia o di qualunque altra regione, sia per il SSN sia per le bianche.

Eventuali differenze di tariffario regionale (ticket) vengono gestite automaticamente dal sistema. In viaggio, basta avere con sé il codice NRE e la tessera sanitaria: nessuna pratica aggiuntiva.

Scadenza, ripetibile, non ripetibile

Le regole di validità delle ricette dematerializzate ricalcano quelle delle vecchie ricette cartacee:

Quando il sistema non funziona

Capita, sebbene raramente, che il sistema SAC sia fuori servizio. In quel caso il medico può tornare temporaneamente alla prescrizione cartacea, su modulistica ufficiale. Se in farmacia il farmacista ti dice “il sistema è down”:

Suggerimento pratico. Salva sempre una foto del promemoria sul telefono appena esci dal medico. Anche se perdi il foglio cartaceo, la foto contiene tutto quello che serve: il farmacista può leggere il codice a barre o il numero NRE direttamente dallo schermo.

In sintesi

La ricetta dematerializzata semplifica la vita di pazienti, medici e farmacisti, ma richiede di capire bene cosa portare in farmacia e dove guardare per recuperare il codice NRE. Una volta presa l'abitudine a salvare il promemoria sul telefono e a tenere a portata di mano la tessera sanitaria, ritirare un farmaco è questione di un paio di minuti, anche nelle farmacie di turno notturno.

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