Vaccini in farmacia: cosa si può fare in Sicilia
Dal 2022 in Italia il farmacista abilitato può somministrare alcuni vaccini direttamente in farmacia. In Sicilia il servizio è progressivamente attivo. Cosa si può fare e cosa no.
- I vaccini in farmacia: la novità degli ultimi anni
- Quali vaccini si possono fare in farmacia
- Quali farmacie possono erogare il servizio
- Come prenotare
- Cosa portare al momento della vaccinazione
- Come si svolge la seduta vaccinale
- Controindicazioni: quando NON farsi vaccinare in farmacia
- Registrazione sull'anagrafe vaccinale
I vaccini in farmacia: la novità degli ultimi anni
La somministrazione di vaccini direttamente in farmacia è una possibilità relativamente recente in Italia: introdotta in via sperimentale con la Legge di Bilancio 2021 nel contesto della campagna anti-Covid, è stata poi stabilizzata e progressivamente estesa ad altri vaccini.
L'idea alla base è semplice: avvicinare la vaccinazione al cittadino, sfruttando la diffusione capillare delle farmacie sul territorio. Una farmacia c'è praticamente in ogni paese, mentre i centri vaccinali ASP sono concentrati in pochi punti per provincia.
Quali vaccini si possono fare in farmacia
La normativa nazionale autorizza, ad oggi, le farmacie a somministrare i seguenti vaccini (su persone maggiorenni):
- Vaccino antinfluenzale stagionale: il più diffuso, ogni autunno-inverno;
- Vaccino anti-SARS-CoV-2 (Covid-19): nelle campagne di richiamo periodico;
- Vaccino anti-pneumococcico (in alcune regioni, per soggetti a rischio);
- Vaccino anti-herpes zoster (fuoco di Sant'Antonio): per gli over 65 in alcune campagne regionali.
Restano esclusi dalla somministrazione in farmacia:
- i vaccini per bambini e adolescenti (devono essere fatti in ASP o presso pediatra/medico);
- vaccini per malattie tropicali e per viaggi (febbre gialla, encefalite giapponese, ecc.): rimangono di competenza dei centri di medicina dei viaggi delle ASL;
- vaccini per gravidanza (dTpa per la pertosse): di competenza del consultorio o del medico;
- vaccini per esposizione professionale: di competenza del medico del lavoro.
Quali farmacie possono erogare il servizio
Non tutte le farmacie offrono il servizio di vaccinazione. I requisiti sono:
- Farmacista formato: deve aver completato un corso specifico autorizzato dal Ministero della Salute (in collaborazione con ordine dei medici, ordine dei farmacisti, FOFI, ISS);
- Spazio idoneo: una zona separata, con privacy, dove eseguire l'iniezione e attendere 15 minuti di osservazione post-vaccinazione;
- Catena del freddo: frigorifero certificato con registratore di temperatura per la conservazione dei vaccini;
- Convenzione con ASP: deve aderire all'accordo regionale con l'ASP di competenza (in Sicilia, ASP territoriale);
- Dispositivi di emergenza: kit per anafilassi (adrenalina, ecc.) e procedure di chiamata 118 in caso di reazione avversa.
In Sicilia l'adesione delle farmacie è progressiva e a macchia di leopardo: in alcuni comuni più farmacie offrono il servizio, in altri ancora nessuna. Chiama la tua farmacia di fiducia per sapere se aderisce.
Come prenotare
La prenotazione si fa direttamente in farmacia, di solito tramite:
- il banco (di persona) o per telefono;
- la piattaforma regionale della Regione Sicilia per le campagne istituzionali (es. Covid, antinfluenzale per categorie a rischio);
- alcune farmacie aderiscono a piattaforme online (es. Federfarma, sistemi delle catene).
Per le campagne ASP (antinfluenzale gratuita per over 65, malati cronici, professioni a rischio) la prenotazione segue di solito un canale dedicato regionale.
Cosa portare al momento della vaccinazione
- Tessera sanitaria in corso di validità;
- Documento di identità;
- Modulo di consenso informato firmato (di solito disponibile in farmacia, da firmare al momento);
- per vaccinazioni a pagamento, l'importo (di solito con bancomat o contanti);
- eventuali certificazioni di esenzione (es. per soggetti immunodepressi a cui spetta la gratuità).
Come si svolge la seduta vaccinale
- Il farmacista raccoglie l'anamnesi: chiede eventuali allergie, terapie in corso, condizioni cliniche particolari.
- Verifica la presenza di controindicazioni alla vaccinazione del giorno (febbre alta, allergie note al vaccino).
- Fa firmare il consenso informato.
- Somministra il vaccino (di solito iniezione intramuscolare nel deltoide).
- Ti invita a restare per 15 minuti in osservazione in un'area dedicata della farmacia.
- Registra la vaccinazione sul sistema regionale (Anagrafe Vaccinale).
- Ti rilascia un certificato (cartaceo o digitale) della vaccinazione eseguita.
Controindicazioni: quando NON farsi vaccinare in farmacia
La farmacia è autorizzata a vaccinare persone sane o con condizioni stabili. Se ti trovi in una delle situazioni seguenti, il farmacista ti rimanderà al medico o all'ASP:
- età inferiore ai 18 anni;
- storia di anafilassi al vaccino o ai suoi componenti;
- immunodepressione grave (terapie oncologiche in corso, trapianti recenti);
- gravidanza in corso (per alcuni vaccini specifici);
- febbre alta o malattia acuta in corso;
- terapie con farmaci biologici particolari;
- storia di reazioni avverse importanti a vaccinazioni precedenti.
Registrazione sull'anagrafe vaccinale
Tutte le vaccinazioni eseguite in farmacia vengono registrate sull'Anagrafe Vaccinale Regionale della Sicilia e — tramite il sistema Tessera Sanitaria — confluiscono nel tuo Fascicolo Sanitario Elettronico. Questo significa che:
- la storia vaccinale resta consultabile dal medico curante e da te tramite il FSE;
- il certificato è equivalente a quello rilasciato da un'ASP;
- non è necessario fare comunicazioni separate al medico di famiglia (anche se è sempre buona prassi informarlo).
In sintesi
Vaccinarsi in farmacia è oggi una possibilità reale e comoda per molti vaccini dell'adulto, in particolare l'antinfluenzale e l'anti-Covid. Verifica con la tua farmacia di fiducia (o con le farmacie del comune) se aderisce al servizio. Per i bambini, le donne in gravidanza e per vaccinazioni speciali continua a rimanere il riferimento medico o l'ASP.
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